sabato 13 dicembre 2008

RELIGIONE: Il Natale

In questi giorni tutti sono concentrati sulla festività del Natale, si fanno gli alberi di natale, si compongono i presepi, si acquistano i regali. La festa è associata alla nascita di Gesù, quindi in ricordo dei regali fatti dai Re Magi al piccolo nascituro tutti si scambiano doni e auguri, ma cos’è il Natale ? Forse non tutti sanno che questa festività non è quello che sembra, ma le origini sono ben altre…

Il giorno del solstizio d’inverno cade il 21 dicembre, teoricamente le giornate cominciano ad allungarsi di nuovo, ma l’allungarsi delle giornate diventa evidente dopo 4 giorni circa. Quindi esattamente il 25 dicembre è evidente la rinascita del sole, le giornate diventano più lunghe e più calde, quindi il sole ha un nuovo Natale. Analizzando la parola Natale sappiamo che significa letteralmente nascita, gli antichi romani usavano festeggiare questa rinascita del sole con la festività del Dies Natalis Solis Invicti (giorno di nascita del sole invitto).

In Siria ed Egitto si eseguivano celebrazioni per la nascita del sole ed i sacerdoti uscivano dai santuari a mezzanotte annunciando che la Vergine aveva partorito il Sole, ed esso era rappresentato come un infante.

Nel 272 l’imperatore Aureliano (sinistra) ottenne un importante vittoria grazie ai sacerdoti di Emesa, che erano cultori del dio Sol Invictus, per ringraziarli li trasferì a Roma e rese ufficiale il culto, dedicando un tempio e rendendo il Dio-sole una delle divinità più importanti del suo impero, questa festa si celebrava il 25 dicembre e divenne sempre più importante.


Anche l’imperatore Costantino (destra) divenne un adoratore del Dio-sole , il 7 marzo 321 decise che il primo giorno della settimana doveva essere dedicato al riposo, questo era il giorno del Sole (da qui anche il nome Sun-day). In seguito Costantino abbracciò la fede Cristiana e nel 330 decise di rendere ufficiale la festa della nascita di Gesù e con un decreto lo fece coincidere con il giorno del Sol Invictus, il 25 dicembre.

Tale decisione fù poi ripresa e ufficializzata nel 337 da parte di papa Giulio I, rimanendo invariata fino ai nostri giorni.

Probabilmente questa decisione era dovuta al fatto di non perdere una festa cui Costantino teneva particolarmente e così facendo si manteneva una festa pagana nascosta sotto una festa cristiana.




Molte analogie di altre religioni compaiono in quella cristiana, questa non è che la prima di una lunga serie.


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3 commenti:

Anonimo ha detto...

questo è davvero interessante...a tal proposito,quando sono stato in iraq ebbi modo di parlare con un iracheno molto colto,il quale mi spiegò che molti cimiteri cattolici hanno le tombe con la "testa" rivolta verso est:il motivo è che ad est sorge il sole,anticamente "equiparato"(azzardo il termine,ma il senso è questo)al DIO cosi come lo intendiamo ora...in pratica,all'origine del nostro cristianesimo c'è una forte componente pagana monoteistica(qui devo ritrovare un libro di uno studioso americano che argomentò su mosè,poi ti dirò;-)....bello fabri,bello...

antonio

Fabry ha detto...

Questo è solo l'inizio, all'origine del cristianesimo c'è una scopiazzatura da tutte le altre religioni antecedenti, poco per volta le svelerò.

Anonimo ha detto...

....perfetto:qui,appena ho un pò di tempo,ti do una mano anche io:sono appassionato.alla mia maniera,ho letto tantissimo sulle religioni,ma come al solito in maniera "disordinata" e discontinua:considera che il primo libro che lessi circa il cattolicesimo avevo 15 anni e riguardava l'origine dell'assiologia(il sistema dei valori),ma vai a ricordare autore e libro...aheeeeee......:-)