domenica 18 aprile 2010

THE VENOMOUS WORLD: La quantità di veleno inoculata dai serpenti

Su espressa richiesta di un lettore ho deciso di scrivere questo articolo. L'argomento è sicuramente interessante, purtroppo la scarsità di dati reperibile rende impossibile un articolo completo, mi limiterò ad inserire i dati di alcuni serpenti.
Facciamo un rapido riepilogo dell'argomento. Il tasso di pericolosità di un animale velenoso è dato da alcuni fattori:

  • Il valore LD50, ovvero quanto è mortale un veleno
  • La quantità di veleno che viene inoculata
  • La capacità di inoculare il veleno
  • L'aggressività dell'animale
  • La diffusione nei luoghi abitati
  • Le condizioni di avvelenamento
Il valore LD50 viene stabilito tramite esperimenti su mammiferi vivi (purtroppo) in genere cavie da laboratorio, tramite questo valore si determina la mortalità di un veleno, espressa in mg/Kg. Facciamo un esempio, un uomo di 80 Kg. se morso da una Phoneutria fera (ragno amazzonico), che ha un LD50 di 0,135mg/Kg, necessita di 10,8mg di veleno per avere una probabilità di morte del 50%.


La quantità di veleno è strettamente legata al valore LD50, difatti se il veleno è potente, ma ne viene inoculato poco, sarà insufficente per uccidere una persona in buona salute. Ad esempio la vedova nera è mortale in quanto ha un veleno abbastanza pericoloso (LD50 0,9mg/Kg) ma ne inocula poco quindi non sempre risulta mortale.

La capacità di inoculare il veleno è legata alla fisiologia dell'animale, i serpenti hanno dei denti lunghi con cui mordono, i ragni hanno anch'essi un sistema di morso che inocula facilmente il veleno. La rana dorata, uno degli animali più velenosi del pianeta la secerne sul dorso, quindi se uno non la tocca e poi si lecca le dita non c'è pericolo.

L'aggressività dell'animale è anche fondamentale, ci sono serpenti che scappano al minimo rumore, altri aggrediscono con velocità e violenza.

Molto importante è la diffusione dell'animale in luoghi abitati, il Taipan vive in lande desertiche e inabitate, i cobra vivono in area altamente abitate. Difatti sul Taipan non esiste documentazione di morti nei luoghi dove vive naturalmente, invece il cobra uccide centinaia di persone ogni anno.

Le condizioni di avvelenamento si riferiscono soprattutto a dove si viene colpiti, se ci troviamo al mare in acqua alta, un morso di un animale anche non altamente letale potrebbe portare alla morte per annegamento.

Veniamo ora all'articolo in questione, verrà indicato il valore LD50 di alcuni serpenti, e di seguito la quantità di veleno che inoculano con un morso. Di seguito indicherò quante persone può uccidere con questa quantità massima di veleno che può inoculare, tenendo conto di un adulto di 80Kg in buona salute.
I serpenti sono in ordine alfabetico con il nome scientifico.

Nome scientifico: Acanthophis antarcticus
Nome comune: Death adder
LD50: 0,5mg/Kg
Quantità min/max:  70/236 mg
Quantità vittime: 5,9
Area geografica: Australia



Nome scientifico: Agkistrodon contortrix
Nome comune: Testa di rame
Nome comune int.:  Copperhead
LD50: 25,6mg/Kg
Quantità min/max:  40/75 mg
Quantità vittime: 0,04
Area geografica: Est USA



Nome scientifico: Agkistrodon piscovorus
Nome comune: Mocassino acquatico
Nome comune int.: Cottonmouth
LD50: 25,8mg/Kg
Quantità min/max:  80/170 mg
Quantità vittime: 0,08
Area geografica: Est USA



Nome scientifico: Aipysurus laevis
Nome comune: Olive sea snake
Nome comune int.: Golden sea snake
LD50: 0,26mg/Kg
Quantità min/max:  10/33 mg
Quantità vittime: 1,6
Area geografica: Oceania

Nome scientifico: Bitis gabonica
Nome comune: Vipera del Gabon
Nome comune int.: Gaboon viper
LD50: 12,5mg/Kg
Quantità min/max:  450/600 mg
Quantità vittime: 0,6
Area geografica: Africa


Nome scientifico: Bothriechis schlegeli
Nome comune: Vipera dal ciglio
Nome comune int.: Eyelash viper
LD50: 33,2mg/Kg
Quantità min/max:  10/20 mg
Quantità vittime: 0,01
Area geografica: Centro-sud america



Nome scientifico: Bothrops alternatus
Nome comune: Urutu cruzeiro
LD50: 15,8mg/Kg
Quantità min/max:  60/100 mg
Quantità vittime: 0,08
Area geografica: Sudamerica



Nome scientifico: Bothropos atrox
Nome comune: Ferro di lancia
Nome comune int.: Barba amarilla
LD50: 22mg/Kg
Quantità min/max:  100/200 mg
Quantità vittime: 0,11
Area geografica: Centro-sud america

Nome scientifico: Bothrops jararaca
Nome comune: Jararaca
LD50: 7mg/Kg
Quantità min/max:  40/70 mg
Quantità vittime: 0,13
Area geografica: Centro-sud america


Nome scientifico: Bothrops jararacussu
Nome comune: Jararacussu
LD50: 13mg/Kg
Quantità min/max:  200/321 mg
Quantità vittime: 0,31
Area geografica: Centro-sud america



Nome scientifico: Bungarus caeruleus
Nome comune: Bungaro comune
Nome comune int.: Krait
LD50: 0,3652mg/Kg
Quantità min/max:  8/20 mg
Quantità vittime: 0,68
Area geografica: Asia


Nome scientifico: Bungarus fasciatus
Nome comune: Bungaro fasciato
Nome comune int.: Banded Krait
LD50: 3,6mg/Kg
Quantità min/max:  20/114 mg
Quantità vittime: 0,4
Area geografica: Asia



Nome scientifico: Causus rhombeatus
Nome comune: Night adder
LD50: 15mg/Kg
Quantità min/max:  300 mg
Quantità vittime: 0,25
Area geografica: Africa



Nome scientifico: Cerastes ceraste
Nome comune: Vipera cornuta del Sahara
LD50: 15mg/Kg
Quantità min/max:  20/70 mg
Quantità vittime: 0,06
Area geografica: Nord Africa


Nome scientifico: Crotalus adamanteus
Nome comune: Crotalo diamantino
LD50: 14,6mg/Kg
Quantità min/max:  200/850 mg
Quantità vittime: 0,73
Area geografica: Sud-ovest USA




Nome scientifico: Crotalus atrox
Nome comune: Serpente a sonagli
Nome comune int.: Rattlesnake
LD50: 18,5mg/Kg
Quantità min/max:  175/600 mg
Quantità vittime: 0,41
Area geografica: USA, Messico



Nome scientifico: Crotalus horridus
Nome comune: Serpente a sonagli
Nome comune int.: Rattlesnake
LD50: 3,1mg/Kg
Quantità min/max:  75/210 mg
Quantità vittime: 0,85
Area geografica: Sud-ovest USA



Nome scientifico: Crotalus tigris
Nome comune: Crotalo tigre
Nome comune int.: Tiger rattlesnake
LD50: 0,21mg/Kg
Quantità min/max:  6/10 mg
Quantità vittime: 0,6
Area geografica: Sud-ovest USA


Nome scientifico: Dendroaspis angusticeps
Nome comune: Mamba verde occidentale
Nome comune int.: Green mamba
LD50: 3,05mg/Kg
Quantità min/max:  60/95 mg
Quantità vittime: 0,39
Area geografica: Africa occidentale




Nome scientifico: Dendroaspis polylepis
Nome comune: Mamba nero
Nome comune int.: Black mamba
LD50: 0,32mg/Kg
Quantità min/max:  50/120 mg
Quantità vittime: 4,69
Area geografica: Africa




Nome scientifico: Dendroaspis viridis
Nome comune: Mamba verde orientale
Nome comune int.: Green mamba
LD50: 0,7mg/Kg
Quantità min/max:  100 mg
Quantità vittime: 1,7
Area geografica: Africa orientale





Nome scientifico: Echis carinatus
Nome comune: Vipera rostrata squamata
Nome comune int.: Saw scaled viper
LD50: 0,15mg/Kg
Quantità min/max:  5/48 mg
Quantità vittime: 3,97
Area geografica: Africa, Asia


Nome scientifico: Enhydrina schistosa
Nome comune: Serpente marino dal becco
Nome comune int.: Beaked sea snake
LD50: 0,112mg/Kg
Quantità min/max:  7,7/9 mg
Quantità vittime: 1
Area geografica: Australia


Nome scientifico: Hemachatus haemachatus
Nome comune: Sputatore del Sudafrica
LD50: 2,65mg/Kg
Quantità min/max:  85/120 mg
Quantità vittime: 0,57
Area geografica: Sudafrica



Nome scientifico: Hydrophis cyanocinctus
Nome comune: Annulated sea snake
LD50: 0,46mg/Kg
Quantità min/max:  5/8 mg
Quantità vittime: 0,22
Area geografica: Asia


Nome scientifico: Hydrophis elegans
Nome comune: Elegant sea snake
LD50: 0,26mg/Kg
Quantità min/max:  9/24 mg
Quantità vittime: 1,15
Area geografica: Australia



Nome scientifico: Lachesis muta
Nome comune: Crotalo muto
Nome comune int.: Bushmaster
LD50: 36,9mg/Kg
Quantità min/max:  200/500 mg
Quantità vittime: 0,17
Area geografica: Centro-sud america





Nome scientifico: Laticauda semifasciata
Nome comune: Black-banded sea krait
LD50: 0,273mg/Kg
Quantità min/max:  2/14 mg
Quantità vittime: 0,64
Area geografica: Oceano pacifico occidentale




Nome scientifico: Micrurus fulvius
Nome comune: Serpente corallo
LD50: 1,3mg/Kg
Quantità min/max:  3/5 mg
Quantità vittime: 0,05
Area geografica: Sud USA, Messico




Nome scientifico: Naja haje
Nome comune: Cobra egiziano
LD50: 1,15mg/Kg
Quantità min/max:  175/300 mg
Quantità vittime: 3,26
Area geografica: Nord africa, Medioriente







Nome scientifico: Notechis scutulatus
Nome comune: Mainland tiger snake
LD50: 0,214mg/Kg
Quantità min/max:  35/189 mg
Quantità vittime: 11,04
Area geografica: Australia





Nome scientifico: Ophiophagus hannah
Nome comune: Cobra reale
Nome comune int.: King cobra
LD50: 1,7mg/Kg
Quantità min/max:  350/500 mg
Quantità vittime: 3,68
Area geografica: Sud-est asiatico



Nome scientifico: Oxyuranus microlepidotus
Nome comune: Taipan dell'interno
Nome comune int.: Inland taipan
LD50: 0,025mg/Kg
Quantità min/max:  44/110 mg
Quantità vittime: 55
Area geografica: Australia



Nome scientifico: Oxyuranus scutellatus
Nome comune: Taipan della costa
Nome comune int.: Coastal taipan
LD50: 0,106mg/Kg
Quantità min/max:  120/400 mg
Quantità vittime: 47,17
Area geografica: Australia



Nome scientifico: Pelamis platurus
Nome comune: Yellowbelly sea snake
Nome comune int.: Pelagic sea snake
LD50: 0,067mg/Kg
Quantità min/max:  1/4 mg
Quantità vittime: 0,75
Area geografica: Oceano pacifico


Nome scientifico: Pseudechis porphyriacus
Nome comune: Red-bellied black snake
LD50: 2mg/Kg
Quantità min/max:  30/50 mg
Quantità vittime: 0,31
Area geografica: Australia


Nome scientifico: Tropidolaemus wagleri
Nome comune: Vipera del tempio
LD50: 6,19mg/Kg
Quantità min/max:  65/90 mg
Quantità vittime: 0,18
Area geografica: Sud-est asiatico



Nome scientifico: Vipera berus
Nome comune: Marasso
LD50: 6,45mg/Kg
Quantità min/max:  10/18 mg
Quantità vittime: 0,03
Area geografica: Europa









domenica 11 aprile 2010

I CIBI PIU' CARI DEL MONDO

Dopo l'articolo sui cibi disgustosi vediamo quali sono quelli più costosi.

Questa classifica è stata stilata dal New York Daily News


Serendipity




Il dessert  più costoso al mondo è l’americana "coppa della serendipità", servita al Serendipity 3 di New York (225 East 60th Street): un gelato  al cioccolato  con cacao proveniente da 14 paesi, aromatizzato con 5 grammi d'oro e scaglie di tartufo. Il prezzo è di 25mila dollari (17mila euro).

Acqua Kona Nigari







"Kona Nigari" è un’acqua minerale che arriva direttamente dai fondali cristallini delle Hawaii,  prelevata a più di 600 metri di profondità. La Kona è ricca di sostanze minerali ed è priva di qualsiasi sostanza inquinante, ma per essere bevuta deve essere diluita con acqua normale.
Nonostante costi 370 dollari al litro (250 euro), il Giappone ne ordina 80mila unità al giorno.

Pizza Bellissima


La pizza Bellissima, venduta nel ristorante Nino's di New York (39 West 46th Street), non è la classica Margherita: basti solo pensare che per degustarla è necessaria una prenotazione di circa 24 ore di anticipo, per un costo di 50 dollari a morso, ossia mille totali (670 euro). Ricoperta con pezzetti di coda d'astice, panna acida francese e quattro tipi di caviale, la Bellissima deve il suo prezzo proprio alla quantità di uova di storione usata nella sua preparazione.

Tartufo piemontese



Tra i cibi più costosi in assoluto, c'è anche l'italianissimo tartufo bianco del Piemonte, venduto fino a 600 dollari l’etto (400 euro). Per non dimenticare la vendita record del 2007 di un esemplare di 1.300 grammi a 330mila dollari (220mila euro): orgoglio d'Italia.

Caffè Kopi Luwak



Un caffè di ottima qualità ha un prezzo tutt'altro che modico e il coffee Kopi Luwak ne è la prova più evidente. Si tratta di un caffé prodotto con chicchi ingeriti e defecati dal Musang, un gatto-scoiattolo che vive nelle foreste asiatiche. Strano, ma vero: il miracolo di gusto top sembra che avvenga proprio nello stomaco dell’animale, dove gli enzimi rompono le proteine superficiali del chicco donandogli un particolare sapore dolce. Non è un caso allora se questo caffe costa 133 dollari all'etto (89 euro).

Cocktail Martini


Avete voglia di sorseggiare un drink di vero lusso? Provate il Martini Cocktail, potreste avere una sorpresa nel fondo del bicchiere, al posto della semplice e comune oliva: un preziosissimo diamante firmato Bulgari da un carato, dal valore di ben 16mila dollari (10.700 euro).

Cioccolato


Se siete appassionati dei dolci e volete sperimentare un qualcosa di davvero unico e raro, c'è il tartufo Chocopologie, in cui il cioccolato è niente meno che made in Valhrona, una delle maggiori case produttrici francesi di chocolat di altissima qualità. Il costo è di  577 dollari l'etto (386 euro).

Caviale



Il miglior caviale in commercio, oltre che quello più costoso? Senza dubbio è l'Almas Caviar, prodotto dallo storione Beluga del Mar Caspio. Questa rara prelibatezza viene venduta dalla Casa del Caviale di Londra (161 Piccadilly London W1J 9EA, United Kingdom) , in un piccolo contenitore d'oro, a 781 dollari (522 euro) l'oncia (un'oncia sono 28 grammi).

Carne Kobe


Dimenticavi la solita "fettina": se volete puntare in alto, c'è la carne Kobe (razza pregiata di bovini giapponesi che a causa dell’isolamento ambientale mantengono le caratteristiche genetiche originarie,la loro carne è tenerissima, saporitissima ed ha numerose proprietà nutritive, inoltre queste vacche crescono molto lentamente ed hanno un massaggiatore che le cura ogni giorno per rendere la carne più tenera) che è famosa in tutto il mondo per le sue caratteristiche uniche e per il suo elevato prezzo di mercato. Arriva a costare 33 dollari all'etto (22 euro).

Zafferano


Nella sua lunga storia lo zafferano è stato più caro dell'oro e anche oggi è la spezia più costosa del mondo, per la sua raccolta e produzione rigorosamente a mano: può raggiungere infatti i 1.100 dollari all'etto (735 euro).

Panino McDonald’s


Il panino più costoso del mondo è in vendita presso i grandi magazzini Selfridges di Londra (Selfridges London 400 Oxford Street London W1A 1AB ) a £85 (equivalente a 123€ circa).
Ingredienti: carne di manzo Kobe, foie gras, tartufo nero, formaggio brie de maux, peperoni rossi, senape, pomodori di prima scelta, prugne e pane a lievitazione naturale. Da notare che il creatore di questo panino si chiama Scott McDonald e il panino viene chiamato, ironicamente, McDonald’s.





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sabato 10 aprile 2010

INTERVISTA A... GESU'

di Piergiorgio Odifreddi

ecco la seconda delle interviste immaginarie compiute da Piergiorgio Odifreddi.

Come molti profeti dell'antichità, Gesù di Nazaret è un personaggio mit(olog)ico sul quale non esistono testimonianze storiche. Le notizie sulla sua vita si basano sui racconti letterari che vanno sotto il nome di «Vangeli», scritti a partire dalla seconda metà del primo secolo e divisi in quattro ``canonici'' e vari ``apocrifi'', a seconda che siano o meno accettati come ispirati dalla Chiesa. In base a questi racconti Gesù sarebbe nato durante il regno del re Erode, dunque prima del 4 a.C., e morto sotto la prefettura di Pilato, dunque fra il 26 e il 36 d.C.
Il Cristianesimo che a lui si ispira prende il nome dalla parola greca «Christos», ``unto'', è professato (almeno formalmente) da un terzo della popolazione mondiale, e si divide in varie sette: i Cattolici nell'Europa e nell'America del Sud, i Protestanti nell'Europa e nell'America del Nord, gli Ortodossi nell'Europa dell'Est, e gli Anglicani in Inghilterra. In questa cacofonia di voci discordanti molti sostengono di parlare in nome e per conto di Gesù, in maniera più o meno istituzionale, e qualcuno pretende addirittura di esserne il vicario in terra, con gran confusione dei poveri di spirito.
Per rimediare alla situazione abbiamo chiesto a Gesù un'intervista in cui egli esponesse il suo pensiero canonico, ed egli ce l'ha graziosamente concessa come regalo di Natale, per la maggior gloria di Dio.

«Rabbi, di lei sappiamo soltanto ciò che ci dicono i «Vangeli». Si riconosce in quell'immagine?»
Certamente no. Essendo rivolti ai pastori analfabeti della Palestina di duemila anni fa, i «Vangeli» forniscono un'immagine di me che all'uomo tecnologico contemporaneo non può non apparire anacronistica. Comunque, quell'immagine era inattendibile anche allora: Marco e Luca non mi conoscevano neppure, tutti gli evangelisti riportano parole dette e fatti accaduti decenni prima che li scrivessero, e il canone è un'invenzione del concilio di Roma del 382.
«In parte, però, la colpa è anche sua: perchè non ha lasciato niente di scritto?»
Colui che mi ha condannato a morte sentenzierebbe: «Verba volant, scripta manent». Io preferisco dire che le chiese si edificano sulle pietre delle Scritture, ma le religioni si librano sulle ali della colomba dello Spirito. Per questo usavo continuamente l'espressione ``sta scritto, ma io vi dico''.

«Intende dire che le chiese sono terrene, e le religioni spirituali?»
Quello che ho detto, ho detto.
«Ma io non ho capito, e insisto: la Chiesa non è religiosa?»
Certamente non è cristiana, neppure nel senso limitato di aderire all'immagine che di me offrono i «Vangeli». Il cristianesimo non è un'invenzione mia, ma di Paolo di Tarso: della mia vita, nella sua predicazione non è rimasto altro che la mia passione.

«E' per questo che il cristianesimo è diventato una religione di morte?»
Anche per questo. Non si poteva pensare che l'ossessiva raffigurazione di un uomo flagellato, incoronato di spine e inchiodato a una croce potesse ispirare sentimenti positivi e gioiosi. Devo ammettere che la serenità dell'iconografia buddhista, cosí come la vitalità di quella induista, si sono dimostrate superiori alla mia.
«Che cosa pensa, più in generale, dell'iconografia religiosa?»
Cosa potrei pensare, se non che il Padre mio l'ha espressamente proibita nel Secondo Comandamento? Comunque, non c'era bisogno dell'onniscienza per capire che le immagini sono le porte di ingresso al regno dell'idolatria: bastava il buon senso, che i miei seguaci non hanno avuto. D'altronde, io ho solo chiesto che mi seguissero, non che mi raffigurassero o mi adorassero: ero l'Agnello di Dio, e mi hanno trasformato in un vitello d'oro.

«Però lei ha detto ai discepoli di andare e predicare ovunque la Buona Novella.»
Io desideravo che il mio insegnamento si diffondesse, affinchè chi avesse orecchie per intenderlo lo intendesse. Ero in buona fede, se posso permettermi l'espressione: come potevo immaginare che le teste calde avrebbero cercato di imporre le mie parole «urbi et orbi»?

«E l'hanno fatto col ferro e col fuoco, nei nomi suo e di Dio.»
Il nome di Dio non doveva essere nominato invano. Quanto al mio, se avessi saputo che sarebbe stato invocato nelle crociate, nelle inquisizioni e nelle conquiste, non avrei mai abbandonato la mia bottega di falegname: la mia missione era socchiudere le porte del Paradiso, ma ho finito per spalancare quelle dell'Inferno. Purtroppo, a differenza del Padre mio, non sono onniscente.

«Intende dire che lei non è Dio?»
Un angelo che dicesse di essere Dio, sarebbe diabolico. Un uomo, soltanto ridicolo.

«Ancora una volta, devo insistere: è o non è il Figlio di Dio?»
Lei lo dice. Ma chi non lo è?

«E i miracoli che faceva, erano opera di Dio o del Demonio?»
Gli uomini chiamano miracoli gli eventi che non comprendono. Lei crede veramente che l'opera del Padre mio sia tanto imperfetta, da necessitare di correzioni? O che Dio possa acconsentire a modificarla, per esaudire la preghiera di un uomo?

«Dunque non bisogna pregare?»
Pregare significa recitare il nome del Padre e compiere la Sua volontà, non chiederGli favori e raccomandazioni.

«E come si fa a sapere qual è la volontà di Dio?»
Bisogna ascoltare la Sua voce, tacitando la propria.

«Vuol dire ascoltare la propria coscienza?»
``Coscienza'' è una parola antica, benchè più moderna di ``Dio''. Forse, se si usasse ``inconscio'' si capirebbe meglio ciò che intendevo quando dissi: ``Il regno di Dio è dentro di voi''.

«Non credo che il mio inconscio mi direbbe di rinunciare ai piaceri della carne.»
Nè glielo suggerirebbero le parole del «Cantico dei cantici». O l'esempio di chi, come me, si faceva asciugare i capelli da una prostituta. Sono i sepolcri imbiancati che indossano la veste nera, a chiamare ``morale'' la perversione predicata da Paolo.

«Quanto al mio conscio, mi riesce difficile coniugare la teoria che lei predicava con la pratica di chi oggi le si ispira.»
Se si riferisce al mercimonio che si è compiuto e si continua a compiere nel mio nome, quando giungerà l'ora della mia seconda venuta tornerò al tempio per cacciare i mercanti che vi si sono reinsediati e rovesciare i banchi delle loro mercanzie.

«In particolare, che ne pensa della recente inflazione della lista dei beati e dei santi?»
Come il Padre mio ha fermato la mano di Abramo, io fermerò quella del mio vicario che non sa quel che si fa: perchè è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che uno dei suoi santi vada in Paradiso.

«Dunque all'Inferno ci va veramente qualcuno?»
In verità, in verità le dico: all'Inferno ci finiscono quasi tutti quelli che sperano di non andarci. Il detto ``le vie del Signore sono infinite'' l'ha inventato il Diavolo, per nascondere che invece quasi tutte le vie portano a lui: soprattutto quelle indicate da coloro che usurpano il mio nome.