mercoledì 28 gennaio 2009

SCOPERTE SCIENTIFICHE: Il calendario gregoriano

Il calendario giuliano, adottato da Giulio Cesare nel 46a.c. non era molto preciso. Adottava un anno lungo 365,25 giorni, ma la durata dell'anno si avvicinava di più ai 365,2422 giorni.
Se l'anno fosse durato esattamente 365,25 giorni, quel quarto di giorno in più si sarebbe potuto sistemare aggiungendo un giorno in più ogni 4 anni. Allora ogni quattro anni l'anno sarebbe stato lungo 366 giorni (anno bisestile), e nel giro di 400 anni ci sarebbero stati 100 anni bisestili.
Un anno di 365,2422 giorni è lungo circa 365 e 97/400. Questo significa che ci dovrebbero essere soltanto 97 anni bisestili ogni 400 anni, e non 100.
Con il calendario giuliano venivano aggiunti 3 giorni di troppo ogni 400 anni, e l'equinozio di primavera cadeva sempre prima. Se quando era stato stabilito il calendario giuliano l'equinozio di primavera era il 21 marzo, allora nel 1582 sarebbe caduto l'11 marzo, 10 giorni prima.
La chiesa era estremamente coinvolta in questa faccenda, perchè le festività religiose dipendevano dal calendario, e se questo lento spostamento continuava, con il passar del tempo Pasqua sarebbe giunta in inverno, e Natale in autunno.
Nel 1582 la Chiesa trovava che la situazione fosse intollerabile.
L'astronomo bavarese Christoph Clavius (1537-1612) elaborò il progetto di un calendario più preciso, e papa Gregorio XIII lo adottò.
Il 4 ottobre 1582 vennero saltati 10 giorni, e il giorno successivo fù il 15 ottobre. Da allora in poi, qualunque anno finisse in 00 ma non fosse divisibile per 400, non era un anno bisestile.
Perciò 1600 era un anno bisestile, ma 1700, 1800 e 1900 non lo erano. Tuttavia, il 2000 è stato un anno bisestile, e non lo saranno 2100, 2200 e 2300. In tal modo si ottengono soltanto 97 anni bisestili ogni 400 anni.
L'Europa cattolica adottò quasi immediatamente il calendario gregoriano. I nuovi stati protestanti furono più riluttanti, dato che preferivano essere in disaccordo con il sole, piuttosto che essere daccordo con il papa. La Gran Bretagna non adottò il nuovo calendario per 2 secoli; la Russia per tre secoli e mezzo.


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1 commenti:

Anonimo ha detto...

molto interessante,fabri...;-)

antonio(tiger)